Ponte sul lago Pertusillo

Negli anni Cinquanta, nel territorio di Spinoso (PZ) venne costruita una diga che diede origine al cosiddetto Lago di Pietra del Pertusillo. Negli anni, dopo un iniziale impatto ambientale negativo, si è ricostituito un habitat dove dimorano numerose specie, anche non comuni.

La soluzione progettuale che il nostro gruppo presenta al concorso internazionale di idee per la realizzazione di un ponte sul lago Pertusillo si incentra sulla proposta di un ponte in acciaio, strallato, con due campate rette da un’unica antenna centrale in calcestruzzo.

La scelta della tipologia del ponte è legata alla distanza da coprire. L’odierna tecnologia consente di superare luci fino a 200-300m con travi in anima piena e/o a traliccio e soletta collaborante di acciaio in lastra ortotropa oppure archi-telaio a impalcato superiore o inferiore e grandi travi reticolari a impalcato inferiore, ma per distanze superiori ai 300m – come nel nostro caso – s’impone la scelta di un ponte sospeso o, appunto, strallato.

Si è deciso di sfruttare la geografia del luogo e di collocare sull’isola, che si trova nel centro del lago, la pila da cui si diramano a ventaglio gli stralli. La pila in calcestruzzo è formata di tre pilastri convergenti, di cui due tortili, e nel complesso risponde alla necessità di un’attenta e regolare geometria delle forme che eviti forze eccentriche sull’asta centrale; i carichi stradali a ovest dell’asta sono bilanciati da quattro tiranti in acciaio che collegano a terra l’antenna e da una passerella ciclo-pedonale.

La sezione del ponte si compone di due piani di calpestio; in quello superiore, carrabile, sono previste due corsie per senso di marcia per motivi di sicurezza. Il piano inferiore, ad uso ciclo-pedonale, si collega con la passerella in corrispondenza del corpo centrale consentendo ai pedoni la copertura di minori distanze e la possibilità di maggiori collegamenti. Il percorso pedonale è pensato come snodo di una passeggiata naturalistica da svilupparsi lungo le sponde del lago (suggerita nella planimetria generale con il colore giallo) e per questo si prevede la possibilità di farvi crescere piante autoctone.

Il percorso stradale si collega con una rotatoria alla viabilità esistente in direzione del paese di Montemurro mentre costituisce la prosecuzione di un asse viario del paese di Pertusillo.