Edicola a Treviso

La proposta è nata dall’amicizia con Ferruccio Calzavara Baumeister, critico dell’architettura e progettista trevigiano, e dal desiderio di condividere con lui un’esperienza progettuale e ancora trarne insegnamento per la mia formazione e carriera nell’architettura.

Lascio alle sue parole, sempre preziose, la descrizione del progetto.

La nuova edicola intende sostituire una tuttora esistente, in pratica un bugigattolo, che al momento si trova all’intersezione tra via Canova e via Cornarotta. C’è da ricordare che negli ultimi anni in modo crescente non vende solo giornali, ma ogni sorta di gadget, magliette, occhiali da sole, costumi da bagno etc. etc. Oltre a ciò libri, talora di notevole pregio e a basso costo.

La nuova edicola, assai più capiente si presenta grosso modo come un lungo rettangolo che corre parallelo lasciando intatto il marciapiede, lungo i fabbricati che vanno verso il vecchio tribunale, aggirando, conservandole, le magnolie. Il tetto si presenta a forma di scialuppa rovesciata, con le relative nervature e sarà interamente rivestita in rame, al cento per cento, in modo da ricordare il colore delle cupole del Duomo. La parte bassa sarà invece ricoperta di rame, al novantotto per cento, cioè di quel colore bruno marron che si vede all’ultimo piano del Tribunale nuovo. La fascia intermedia sarà quasi interamente vetrata ed il banco di vendita praticamente quasi decuplicato. Sono previste serrande metalliche, inoltre antenna parabolica, connessioni elettriche e telefoniche. Una rampa in lamiera goffrata, in leggere pendenza consentirà un facile trasporto delle merci in arrivo ed in partenza, ciò senza recare alcun disturbo ai passanti, in quanto tali operazioni avvengono circa alle sei di mattina. La scaffalatura sarà in pannelli di vetro opportunamente inclinati per la parte esposta al pubblico, mentre all’interno sarà in pannelli rivestiti in formica per una più pratica pulizia. Nella parte inferiore è prevista una scaffalatura da cm. 30 x 45 con eventuali cassetti scorrevoli. La misura dell’area è di circa mq. 18 e la cubatura di ca. 50. Le dimensioni dell’edicola hanno tenuto conto delle osservazioni del prosindaco Giancarlo Gentilini; infatti rispetto ad una prima ipotesi progettuale l’edificio è stato accorciato liberando l’area di fronte alla farmacia dal lato ingresso.